limiti umani, della morte, di sapere e soprattutto di sentire i
veri valori. La vita e la morte sono due aspetti di una stessa realtà.
S. Francesco aveva abbastanza coraggio da accettare a cuore aperto
i due aspetti, Napoleone no. Napoleone aveva paura. Napoleone aveva
paura di essere un semplice uomo.
Come se potesse essere
qualcos'altro. Napoleone non aveva fiducia in un ordine
universale che non
dipendeva da lui.
Anche molti di noi, se non
proprio dei Napoleone, siamo
molto più vicini alla sua attitudine che a quella di San
Francesco. Quasi tutti hanno fiducia solo in quello che
possono
comprendere. Ma quello che possiamo
comprendere non ha alcuna importanza.
Quasi tutti hanno fiducia solo in quello che
possono comprendere.
Ma quello che
possiamo comprendere non ha alcuna
importanza.