Pian piano poi sempre più
donna mi rialzavo
per quel raggio di luce che nelle tenebre scorgevo.
Eri tu mio raggio di sole a brillare
stella nella notte, che non mi faceva tremare.
Quella falce tremenda ti ha sradicato dal nostro giardino
ma lo stesso tu non hai abbandonato il tuo tesorino
Vivrò la mia vita ed il mio lungo tormento
ma non temere, non esiterò neanche un momento.
Arriverò in alto, ed ancora più in alto
mi farai volare e tu carezzerai il mio volto
quando il vento si metterà a soffiare.
Mi manchi tanto, adesso che
non esisti più nel giardino
anche se sento il tuo cuore
a me tanto vicino.
Ti prego,
cerca di non dimenticare,
che quando sarà il momento,
al cielo tu mi dovrai portare.
Malena |
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